Vi siete mai chiesti come nasce un nuovo modello di oreficeria o di gioielleria?

Un nuovo modello può nascere per due motivi, il primo per necessità dell’azienda di ampliare la collezione o creare nuove linee, il secondo per una richiesta specifica del cliente. Si utilizzano due procedimenti diversi.

Se il nuovo modello nasce per una necessità aziendale, tutto parte da un’idea…da un’ispirazione, si realizza un disegno a mano in modo da poter valutare insieme all’intero team (modellista, orafo, incassatore, venditori, etc..) se realizzabile e interessante per il mercato.

Se l’idea supera tutti i requisiti richiesti dal team, il modellista è il primo a procedere, è dalle sue mani che nasce il prototipo in metallo non prezioso, l’idea ha preso forma abbiamo l’oggetto in mano!

Con il prototipo si eseguono uno o più stampi siliconici a seconda della complessità del modello, negli stampi siliconici vengono iniettata della cera e si ottengo i componenti dell’oggetto in cera, le cere sono pronte per essere fuse “a cera persa”.

Abbiamo in mano i componenti dell’oggetto fusi in oro, adesso è l’orafo che li assembla tramite saldatura laser o classica con acetilene, assemblato l’oggetto l’orafo lo limerà e lo levigherà per togliere le eventuali imperfezioni.

Se il modello prevede pietre preziose, dopo un’accurata scelta di queste, viene passato all’incassatore, è lui che si occupa di incastonare le pietre.

L’oggetto è pronto per essere pulito e lucidato e, se in oro bianco rodiato, adesso abbiamo in mano il nostro oggetto finito, la nostra idea è realizzata!

Grazie a questa procedura l’oggetto può essere replicato utilizzando gli stampi siliconici.

E se il nuovo modello fosse su richiesta del cliente??? Vi raccontiamo la sua nascita nel prossimo articolo….

A presto!!!

Giulia